Da qualche giorno e fino al 2 agosto, presso il Comune di Cecina è possibile firmare per la proposta di legge d’iniziativa popolare che chiede la sospensione dell’obbligo vaccinale nell’età evolutiva.

L’iniziativa è promossa dal Comitato “Libertà di scelta” ed è sostenuta a livello nazionale da decine di realtà fra associazioni, comitati e gruppi spontanei di genitori, impegnati nel raccogliere 50mila firme per poter depositare la legge in Parlamento affinché sia discussa.

Anche il Comitato per la Salute Pubblica di Cecina si è attivando per promuovere dei banchetti di raccolta firme in piazza Guerrazzi nei giorni 30, 31 luglio e 1 agosto dalle 18.30 e chiama tutti i genitori interessati a partecipare.

La proposta di legge è formata da 4 articoli e prevede la sospensione dell’obbligo vaccinale riproponendo, aggiornata, la Legge Regionale veneta n. 7 del 23 marzo 2007: «In Veneto – si legge nella introduzione alla proposta di legge – esiste un sistema di farmacovigilanza, Canale Verde, che produce la maggior parte delle segnalazioni di sospetta reazione avversa ai vaccini di tutto il territorio nazionale. Se pur con qualche criticità, funziona e produce annualmente la maggior parte dei dati che AIFA raccoglie, mentre in altre regioni italiane la farmacovigilanza è assolutamente carente se non inesistente».

Altro punto importante è la permanenza delle vaccinazioni previste dal Piano Nazionale Vaccini come livello essenziale di assistenza. Dire no ad ogni forma di obbligo vaccinale non significa dire no alle vaccinazioni, significa essere per la libertà di scelta, significa credere nel principio di precauzione e significa poter apertamente criticare l’attuale pratica vaccinale e la miopia ad essa collegata, senza dover necessariamente distruggere il concetto vaccini.

 

Potrete firmare in tutti i comuni d’Italia

Tra i 1600 comuni attivati dai Cittadini Promotori e quelli attivati direttamente dal Comitato Promotore, si potrà firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare “Sospensione dell’obbligo vaccinale per l’età evolutiva” in ogni Comune d’Italia.