Anche ieri, con il solito appuntamento del mercoledì, ad informare e sostenere i tanti genitori che si sono incontrati presso lo Sportello Gratuito del Comitato Salute Pubblica Cecina. Naturalmente il tema caldo è ancora quello dell’ingresso a scuola per i bambini, in relazione alla nuova legge 119/2017 in materia di prevenzione vaccinale.

Nel preambolo è stato spiegato che non c’è da aver paura ( e non dormire la notte) perchè ormai è chiaro quali sono i diritti di tutti ad avere il tempo di informarsi bene in proprio e tramite (e solo) la ASL circa il piano vaccinale giusto per i propri figli.

Solo da un colloquio informato ben fatto e paritetico può nascere una decisione ben fatta su un tema così delicato.

Il CSPC e il CliVa hanno dato piena disponibilità per informare e formare le persone interessate a saperne di più sui i pro e i contro di questo nuovo pesante obbligo del nuovo piano vaccinale Nazionale.

La parola è andata poi alle persone e sono fioccate le domande e le testimonianze: documenti da firmare alle scuole, discussioni coi presidi o con le maestre, il rischio che i propri figli non siano fatti entrare!

Le persone sono state rassicurate anche dalle testimonianze di cosa è successo veramente in questi ultimi giorni, per cui le persone, che hanno agito consultando il Comitato e gli avvocati dell Assis, sono state in grado di gestire da sole le varie situazioni.

In generale il problema che si e’ verificato e che i presidi (investiti dalla ASL con un abuso che è stato subito sanzionato da Assis) si sono trovati investiti di un incarico per cui non avevano titolo, ovvero quello di fare la verifica sullo stato vaccinale dei singoli bambini.

Si è ricordato che l’Accordo Regione, ASL e Comuni siglato in Toscana prevede che detta verifica può essere fatta solo dal personale medico dell’ASL mentre la scuola non è autorizzata a farlo.

E’ stato specificato molto chiaramente che questo comportamento produce una violazione del diritto alla privacy per le famiglie, illecito non ammesso dallo stesso Garante per la Privacy.

Si è constatato che con un azione determinata è stato possibile riportare il rispetto degli accordi siglati e avere un contatto da pari a pari con le persone coinvolte.

La situazione alle elementari naturalmente, è stata molto più semplice perché la legge non prevede l’esclusione dalle scuole.

I membri del Comitato hanno ricordato che a breve ci saranno dei corsi di formazione per i genitori interessati e che il contributo dei singoli è molto importante per permetterci di crescere e diventare sempre più’ efficaci sulle singole tematiche .

L’appuntamento è al prossimo mercoledì sempre alle ore 18 presso L’Auditorium in via Verdi.