Come abbiamo dichiarato da principio la storiella dei dati che servono e che deve produrre l’ASL, per definire dove e se realizzare sale di emodinamica, fa parte del solito giochino per prendere tempo, demoralizzare le persone e portare i problemi nel dimenticatoio.

È una tattica che chi governa nelle varie istituzioni della Toscana (regione, comuni, ASL, ecc) conosce e pratica da tempo; ma alla lunga si sta rivelando perdente perché i problemi sono concreti e continuano ad esistere: è già dimostrato che sono necessarie due sale di emodinamica, che servono ambulanze monitorate, che per abbattere le liste di attesa occorre assumere personale, che il pronto soccorso non è adeguato, che ci sono ampie fette di popolazione che non può più permettersi di pagare il ticket…

È già tutto dimostrato!

Così come che la riforma sanitaria è funzionale principalmente a ricavare profitti per multinazionali e assicurazioni: altro che abbattere i costi e gli sprechi!

Le recenti elezioni politiche dimostrano che la maggioranza delle persone non sono più disponibili a subire tutto ciò! E presto impareranno che non è sufficiente il Voto nel chiuso delle urna, ma è fondamentale uscire, partecipare, prendere in mano le sorti del proprio futuro.

Per non cadere nella rete i prossimi appuntamenti a cui partecipare sono: il giorno 20, consegna firme presso la Regione Toscana a Firenze presso l’ufficio protocollo in piazza Duomo, seguirà conferenza stampa in via Cavour; il 23 c.m. Consiglio Comunale e l’11 aprile Consiglio Comunale Aperto a Donoratico.

Partecipiamo per dire la nostra!