E’ apparso sul Tirreno qualche giorno fa un articolo intitolato “Bis vietato a mensa nessun passo indietro” .

A quanto pare nelle mense scolastiche della Versilia è stato disposto il divieto per gli studenti di avere una seconda porzione ciò con l’obiettivo di rimediare al problema dell’obesità sempre più dilagante. Per quanto l’indicazione sia partita da dietologi e nutrizionisti, noi del Comitato Salute Pubblica riteniamo che tale divieto non si possa considerare una soluzione anzi potrebbe scatenare comportamenti anche più dannosi come il ripiego, all’uscita da scuola, su snack dolci o salati ricchi di grassi e zuccheri.

L’educazione alimentare anche qui, non deve partire da misure coercitive, ma da un menu equilibrato che preveda cereali integrali, più proteine vegetali, verdure sia cotte che crude, niente dolci industriali; se la proposta alimentare nelle scuole fosse più sana, un secondo piatto, ad esempio, di pasta e legumi non comporterebbe conseguenze nefaste sulla salute dei bambini.

Una misura che invece riteniamo doverosa e necessaria per affrontare il problema è la messa al bando nelle scuole, dello junk food, patatine, bibite gassate che sistematicamente vengono consumati nelle varie ricorrenze e che rappresentano la vera minaccia per il benessere dei nostri bambini.

La SALUTE nel Piatto – Presentazione