Il 24 Agosto scorso la Regione Toscana ha siglato un accordo con le ASL, l’Ufficio scolastico regionale e l’ ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che prevede di demandare alle Unità Sanitarie Locali i controlli sullo stato di vaccinazione dei bambini rispetto alle nuove e pesanti richieste del Decreto Legge votato ad Agosto.

In sintesi, l’iter prevede che i dirigenti scolastici inviino alla ASL di competenza gli elenchi degli alunni iscritti e che quest’ultima, una volta verificata la situazione vaccinale di ciascun bambino, provveda a contattare direttamente le famiglie che devono mettersi in regola in base alle disposizioni legislative.

Vedrete che i tempi necessari all’espletamento di questa procedura non saranno certo brevi!

A questo proposito e’ bene aver chiaro che la Scuola non ha alcun diritto né potere di esigere dalle famiglie alcun tipo di informazione rispetto alle vaccinazioni dei bambini. Tale compito spetta solo e unicamente alle ASL.

Occorre, poi, porre un’ attenzione particolare affinché i dati sensibili degli alunni siano trattati nel rispetto previsto dalla legge sulla privacy: NESSUNO tranne le famiglie interessate e la ASL deve entrare in possesso dei dati sensibili, cioè sapere se un bambino è vaccinato, parzialmente vaccinato o se non lo è affatto.  Se così non fosse,  ci potrebbero essere gli estremi per presentare  una denuncia ai Carabinieri.

Gli avvocati consigliano di aspettare che sia la ASL a contattare i genitori, ciò non toglie, tuttavia, che, qualora una famiglia lo preferisca, possa decidere di compiere essa stessa il primo passo inviando alla ASL di competenza una lettera RACCOMANDATA A/R in cui si chiede semplicemente di iniziare l’iter informativo previsto dalla legge 119 dell ‘Agosto 2017. Questo sara’ molto utile per il proseguo delle operazioni, visto che siete stati Voi a fare la prima mossa. Occorre diversificare il percorso in base a due fasce di età:

  • Da zero a 6 anni: preparare una dichiarazione che faccia riferimento alla vostra fase di regolarizzazione in base all’ Art. 3 comma 1 legge 119 del 2017  insieme ad una copia della raccomandata.
  • Da 7 a 16 : inviare la raccomandata come sopra

Torniamo a ripetere che in TOSCANA SI PUO’ ASPETTARE DI ESSERE CONTATTATI DALLA ASL  E PREPARARSI PER AFFRONTARE IL COLLOQUIO CHE PRIMA O POI AVRÀ LUOGO.

L’unico rischio per chi non vaccina è di incorrere in una sanzione amministrativa.

Un altro punto di fondamentale importanza riguarda il CONSENSO INFORMATO.

Molto Importante per tutti:

  1. Sincerarsi che la propria scuola abbia recepito Accordo Regionale.
  2. Se il bambino venisse escluso, esigere una formalizzazione per iscritto.

Consigliamo vivamente a quanti sono interessati di presentarsi molto preparati ai vari incontri con le ASL, per questo vi invitiamo a studiare ma soprattutto ad informarvi il più possibile; il nostro Sportello Gratuito, attivo tutti i mercoledì dalle 18 alle 20 presso l’ Auditorium di Via Verdi, previo appuntamento, avrà’ cura di fornire tutto il materiale occorrente. I volontari dello Sportello Gratuti si rendono disponibili, se contattati per tempo, anche in giorni diversi dalla consueta apertura al pubblico.

Non esitate a contattarci!